“Not Forgotten” by Lucy McLauchlan


L’opera di Lucy McLauchlan non nega la storia di uno stadio dimenticato, ne’ pretende di cancellarne gli anni di oblio a colpi di rullo e bombolette. Il muro dell’artista di Birmingham vuole, al contrario, rimarcare gli anni di abbandono attraverso l’inclusione degli elementi simbolo del degrado nella sua elegante composizione. Come la musica classica e il rock, gli elementi pittorici che contraddistinguono il lavoro di Lucy danzano al di sopra, al di sotto, al fianco e persino attorno alle tag e alle scritte vandaliche che testimoniano di fatto gli anni dell’abbandono.
Contrasti netti, armonia con le tonalità pre-esistenti, forme sinuose, elementi sferici ricorrenti caratterizzano un percorso che si sviluppa lungo più di 40 metri lineari e termina proprio lì dove è visibile ciò che resta del Campo Testaccio.

Lontana anni-luce dal mero abbellimento urbano, per chi passa da via Zabaglia, NOT FORGOTTEN è un grido, un auspicio e – perchè no– anche un coro da intonare allo stadio!