About

LA MISSION

Forgotten è un progetto nato nel 2015 dall’esigenza di valorizzare il patrimonio architettonico contemporaneo della città di Roma attraverso l’arte urbana. Alcune categorie di edifici rischiano di essere “dimenticate” dal cittadino che non ne riconosce più la centralità sociale, culturale e urbanistica. L’obiettivo del progetto è quello di riportare l’attenzione su alcune tipologie edilizie – ritenute ad alto potenziale qualitativo – attraverso interventi artistici mirati e da una serie di iniziative finalizzate alla partecipazione attiva della cittadinanza.

LA NOSTRA IDEA

Forgotten crede fermamente nell’obiettivo di risvegliare le coscienze civiche dei cittadini. Per realizzare i suoi eventi, in accordo con il municipio di pertinenza, si avvale della collaborazione delle diverse realtà locali; allo stesso tempo, confida nella collaborazione internazionale per conferire una prospettiva multiculturale e maggiore eco, creando l’occasione di uno scambio e di una crescita reciproca.
La sperimentazione del progetto sta nello spingere l’arte urbana nel cuore della città – nel non agire su di un singolo quartiere, ma su scala urbana, smontando l’equazione “street art = riqualificazione della periferia”. La novità rispetto ai numerosi festival del momento, sta nell’orientare la scelta degli artisti in base al Paese di provenienza, offrendo così un focus sull’evoluzione del movimento urbano del suddetto Paese e confrontandolo con le realtà nostrane.

CHI SIAMO

Forgotten è nato e continua ad esistere grazie alla follia dei suoi volontari-kamikaze. L’idea di Forgotten nasce da una birra tra due amici. Oggi i pazzi sono nove. Domani chissà…
Se anche tu non ti senti poi così sano di mente scrivi a info.forgottenproject@gmail.com

Alessandra Arpino, co-founder e project manager

Hugo Dias, co-founder e art director

Hugo Simões, responsabile relazione esterne e fundraising

Elsa Lourenço, responsabile comunicazione e back office

Elena Santoro, social media manager

Giulia Riva, responsabile eventi

Marta Astuti, assistente eventi

Stefano Corso, fotografo

Leonardo Meuti, video maker